Protezione delle vie respiratorie

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Protezione delle vie respiratorie: mascherine, semimaschere e filtri

È l'area dei DPI dove si sbaglia di più, e dove sbagliare costa caro: le malattie professionali da inalazione si manifestano anni dopo l'esposizione, quando il danno è ormai fatto. La regola di partenza è una sola: devi sapere da cosa ti stai proteggendo.

Polveri o gas? Non è la stessa cosa

Un facciale filtrante (le comuni FFP1, FFP2, FFP3) trattiene particolato: polveri, fumi, nebbie. Non protegge in alcun modo da vapori e gas, che passano attraverso il tessuto come se non ci fosse. Per quelli servono semimaschere o maschere pieno facciale con filtri specifici:

  • Filtro A (marrone) – vapori organici con punto di ebollizione sopra i 65 °C: solventi, vernici, diluenti
  • Filtro B (grigio) – gas e vapori inorganici: cloro, acido cianidrico
  • Filtro E (giallo) – anidride solforosa e gas acidi
  • Filtro K (verde) – ammoniaca e derivati
  • Filtri combinati – lettera + P3, quando sono presenti sia gas sia particolato

I tre livelli dei facciali filtranti

  • FFP1 – efficienza filtrante minima 80%: polveri non tossiche
  • FFP2 – minima 94%: polveri nocive, la scelta più diffusa
  • FFP3 – minima 99%: polveri tossiche, amianto, fibre, agenti biologici

La sigla NR indica monouso, R riutilizzabile; la D certifica il superamento della prova di intasamento con polvere di dolomite, indice di durata reale.

Spazi confinati: il filtro non basta mai

In pozzi, cisterne, silos e cunicoli il rischio non è solo la sostanza: è la carenza di ossigeno. Nessun filtro produce aria, quindi in atmosfera sotto-ossigenata qualsiasi maschera filtrante è inutile e pericolosa. Serve un autorespiratore o un sistema ad adduzione d'aria, insieme al rilevatore multigas e alle procedure previste dal DPR 177/2011.

La prova di tenuta, quella che nessuno fa

Una maschera che non aderisce non protegge, per quanto buono sia il filtro. Barba, cicatrici e conformazione del viso incidono: per questo la norma prevede la prova di tenuta e l'addestramento del lavoratore. La protezione respiratoria è un DPI di terza categoria, quindi l'addestramento non è facoltativo.

Dove operiamo

AMPIA S.r.l. fornisce facciali filtranti, semimaschere, filtri, autorespiratori e rilevatori di gas in un raggio di circa 100 km da Abbiategrasso: Milano e provincia, Pavia, Vigevano, Novara, Varese, Monza, Como, Lodi, Bergamo, Piacenza e Alessandria. Come centro di formazione eroghiamo anche i corsi per spazi confinati e l'addestramento ai DPI di terza categoria.

Hai un dubbio sul filtro corretto per una lavorazione? Contattaci.